Corpo e viso · Mani e piedi

Recensione #03. I PROVENZALI ✿ Sapone extra dolce con olio di cocco

(📷 Insta post)

Chiudo la parentesi cocco con un prodotto di uso quotidiano, con cui mi sto trovando decisamente bene. Ve lo presento:

sapone-extra-dolce-cocco

L’azienda produttrice ✿ Lo storico Saponificio Gianasso ha sede in Liguria, terra di porti e di ulivi, aperta al commercio estero ma al contempo orgogliosa delle proprie colture autoctone. Era il 1965 quando si diede il via alle prime produzioni di sapone, impiegando l’olio di cocco, palma e oliva.

I Provenzali rappresentano il logico evolversi di una tradizione che ha saputo accettare con intelligenza l’avvento della modernità. Creato nel 1998, il marchio è diventato velocemente un punto di riferimento nel mercato dei cosmetici naturali ed eco-sostenibili, rendendoli accessibili al grande pubblico.

Descrizione del prodotto ✿ “Sapone extra dolce, ottenuto impiegando esclusivamente oli vegetali di primissima qualità ed arricchito con olio di cocco puro, ricavato direttamente dalla lavorazione del frutto. Dal profumo intenso, naturale, delicato e persistente, il sapone è adatto per l’igiene quotidiana di adulti e bambini”.

  • SENZA ALLERGENI DEL PROFUMO;
  • SENZA COLORANTI DI SINTESI;
  • SENZA EDTA;
  • TESTATO PER I METALLI PESANTI: NICHEL CROMO E COBALTO;
  • DERMATOLOGICAMENTE TESTATO. *

Alla Linea Frutta appartengono anche il sapone alla mela verde, arancia, pesca, ribes, uva & mora. Ottime profumazioni tutte.

INCI  Sodium Palmate, Sodium Cocoate, Aqua, Parfum, Cocos Nucifera Oil, Glycerin, Olea Europea Oil, Prunus Amygdalus Dulcis Oil, Lecithin, Citric Acid, Tetrasodium Etidronate.

(Fonti di riferimento sulla natura degli ingredienti: BIODIZIONARIO, BIOTIFUL& INCI ANALYZER)

Certificazioni ✿ Vegan OK

Aspetto ✿ Sapone di forma rettangolare, dall’ovvia consistenza compatta, di colore bianco tendente al beige, in formato da 150 grammi. Il profumo è intenso, particolarmente durante l’utilizzo, per quanto non troppo persistente sulla (mia) pelle.

Packaging ✿ Incarto ecologico. Carta con certificazione FSC (“Forest Stewardship Council”, un ente internazionale che garantisce che la materia prima usata per realizzare prodotto in legno o carta proviene da foreste che rispondono a severi standard ambientali e sociali).

PAO ✿ 24 mesi.

Acquistato da  Supermercato CONAD. Ma si trova facilmente anche da Acqua & Sapone, Tigotà ecc.

Prezzo ✿ € 2.00 (in offerta)

Cosa ne penso ✿ Antefatto: per lunghissimo tempo ho ignorato i saponi, fermamente convinta non facessero per me, né per il mio tipo di pelle. Li associavo, e a ragione, a pelle secca, che tira, e alla Glysolid (!) che ero costretta a massaggiare sulle mani per “reidratarle”.

Contestualizzazione dell’antefatto: siamo negli anni ’80 barra inizio anni ’90. Un secolo fa, ma alcuni ricordi mi accompagnano ancora. Nello specifico, c’è quello delle saponette Palmolive, utilizzate principalmente dai miei nonni, e con cui avevo un rapporto pessimo. Ne odiavo la schiumetta patetica e per nulla densa, che rendeva le mani come intirizzite da quanto tiravano. Come se non bastasse poi, la loro qualità/praticità era pari a zero. Dopo appena qualche uso, infatti, la superficie si spaccava puntualmente, senza contare che rimanevano sempre attaccate alla spugnetta antiscivolo su cui le posavamo per farle asciugare. (Questo, quando non decidevano di scivolare via dalla stessa e giù sul pavimento.)

No, decisamente non mi piacevano e vuoi per un motivo, vuoi per un altro, le saponette sono a poco a poco scomparse dal nostro bagno. Se non che, avendo intrapreso la strada del bio e letto più volte di saponi creati con formulazioni non aggressive, mi sono lasciata (ri)tentare, attratta anche dalle numerose e intriganti profumazioni.

Ho così inaugurato il nuovo(vecchio) corso con il sapone extra dolce al cocco, curiosa di testarne l’INCI verde, l’azione idratante della glicerina unita agli oli nutritivi che lo costituiscono in buona parte. Senza pentirmi affatto della scelta.

Io lo utilizzo per lavarmi il viso ed è uno di quei piccoli piaceri che mi fanno iniziare bene la giornata, specialmente se ho a che fare con la levataccia di turno.

A contatto con l’acqua (o meglio, la Konjac bagnata), il sapone crea subito una schiuma soffice, profumata e corposa che deterge benissimo il viso, senza seccarlo. La glicerina e gli emollienti fanno cioè perfettamente il proprio lavoro. La pelle rimane morbida e pulita, pronta per ricevere i trattamenti successivi.

Essendomi piaciuto molto in qualità di detergente viso mattutino, ho pensato di verificarne ulteriormente l’efficacia sulla pelle “non pulita”. L’ho introdotto così la sera, alle prese con la seconda BIOfase dello “struccaggio”, felice di appurare che anche in questo caso, lava via perfettamente i residui di latte detergente ed eventualmente make-up, lasciando il viso lustro. Fa fede l’asciugamano, sul quale non trovo più tracce di mascara et similia. Un po’ di tonico e la pelle è coccolata al meglio, libera di respirare e rigenerarsi durante la notte.

Sono davvero soddisfatta dei risultati insomma, per quanto debba forse specificare che la pelle del mio viso non è particolarmente problematica. Penso si possa definire “normale”, con l’eccezione della fronte che tende a seccarsi (altro motivo per cui non pensavo ai saponi come a un’alternativa ai detergenti liquidi che ho usato per anni), per cui non saprei dire se chi ha una pelle acneica o potenzialmente grassa potrebbe trovarsi altrettanto bene.

Azzardando un’ipotesi, propenderei per il sì dato che si tratta di un prodotto che deterge delicatamente la pelle, senza aggredirla né seccarla, caratteristiche per le quali non dovrebbe esserci nessun effetto rebound.

Ma si tratta pur sempre di un’idea, la mia, e l’unico modo per verificarla o smentirla è quella di provare personalmente il sapone. Nella peggiore delle ipotesi, potrete utilizzarlo per lavare le mani, affidandovi poi ad una buona crema idratante (bandita per sempre la Glysolid! 😉 ).

Riassunto in pillole…

Promosso, bocciato o rimandato a settembre?

Promosso!

Lo ricomprerei?

Sì, lo ricomprerei senza problemi, se non fosse che sono curiosa di provare anche il resto delle profumazioni e più in generale, nei confronti dei saponi naturali creati da altre aziende. Sono ancora in fase di sperimentazione e ricerca, per cui testerò più cose prima di “fossilizzarmi” su una. La strada verso la ricerca dei miei bio-preferiti è appena iniziata.

-Dani 🍂💋🍁

Annunci

8 thoughts on “Recensione #03. I PROVENZALI ✿ Sapone extra dolce con olio di cocco

      1. xD saresti un folletto di babbo natale tutto per me! 😀 solitamente passo da Conad o Sidis. Si stanno facendo largo anche i negozi di “splendidi&splendenti” …che dovrebbero corrispondere a quelli che in molte città sono i punti “acqua&sapone”!

        Liked by 1 persona

      2. Hahah, non c’è limite alla “fantasia” degli esperti di marketing. xD Acqua e Sapone e affini sono effettivamente delle oasi felici. Fai delle ricerche in loco, e se non trovi il sapone, basta che fai un fischio. :-*

        Liked by 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...