Capelli · Collaborazioni · Corpo e viso

Oli e burri vegetali #2. L’olio di germe di grano

Bentrovate, ragazze!

L’articolo di oggi è speciale perché scritto per la rubrica “La parola a voi”, ideata da Elle di Elle Beautyness.  

Per candidarvi anche voi come blogger della settimana, non dovete fare altro che contattarla con una proposta di articolo che poi scriverete e pubblicherete sul vostro blog. Elle a quel punto lo condividerà sui suoi social network (Facebook e Instagram). I like ottenuti stabiliranno chi delle quattro blogger del mese vincerà il premio messo in palio.

Ho trovato l’idea molto carina (amo le collaborazioni tra blogger) e approfitto di questa premessa per ringraziare e salutare con affetto Elle. A lei l’argomento proposto è piaciuto molto e spero che anche voi lo troviate interessante. Soprattutto, mi riprometto di farvi scoprire qualcosa in più su un olio di cui avrete sicuramente sentito parlare, ma che con altrettanta probabilità non avete ancora usato.  Bando allora alle ciance e passiamo alle presentazioni.

-Dani 💄💋

______________________

🌾🌾🌾

L’OLIO DI GERME DI GRANO

La pianta: I. Botanica e aspetto

Il grano appartiene al genere triticum, il quale si suddivide nelle varietà aestivum (o vulgare, il grano tenero) e durum (il grano duro). La prima, dalla spiga tondeggiante, trova impiego nella panificazione e in cosmesi, mentre la seconda, dalla spiga allungata, nella produzione della pasta.

21405874568_7a1465e621_o

La pianta, in entrambi i casi, presenta radici fascicolate dalle quali parte un fusto eretto, ricoperto di foglie lanceolate. L’infiorescenza è costituita dalla spiga. Questa presenta dei fiori sessili ed è formata da un rachide con internodi, ognuno dei quali ha sul dente una spighetta. Il frutto è un chicco di forma ovoidale che contiene il germe.

La pianta: II. Storia e origine

Il grano è un cereale antichissimo. Originario della regione nota storicamente come Mesopotamia, fu trapiantato dapprima in Siria e Palestina e successivamente adottato dalle grandi civiltà classiche. L’inizio della sua coltivazione coincise con la fine del nomadismo.

 L’OLIO DI GERME DI GRANO

I. Produzione e proprietà

L’olio di germe di grano, pregiato e impiegato con uguale efficacia sia in campo alimentare che cosmetico, si ottiene dalla spremitura o pressione a freddo del germe del chicco di grano.

23309661342_8d3e8020b3_k.jpg

Quest’ultimo rappresenta la parte più viva dell’intera pianta poiché è da lì che il seme produce una nuova pianta.

Dal punto di vista visivo, l’olio si presenta piuttosto denso e di un deciso color giallo-ocra. Il profumo invece è molto simile a quello del grano appena macinato. Se avete mai messo piede in un mulino, saprete esattamente quello che intendo.

17899769126_6f0c2bd65c_k.jpg

La componente nutritiva che lo caratterizza maggiormente è la vitamina E (tocoferolo), il più importante antiossidante esistente in natura. È questo uno dei motivi per cui l’olio di germe di grano trova un impiego così vasto in cosmetica, con lo scopo preciso di combattere l’invecchiamento cutaneo, contrastare la formazione dei radicali liberi, ridare corpo e vita a unghie e capelli fragili e che si spezzano.

L’olio di germe di grano è inoltre ricco di coenzima Q10 e vitamine del gruppo B (fondamentali per lo svolgimento di tutte le funzioni organiche e per il benessere del sistema nervoso) ed è una fonte non trascurabile di calcio, fosforo, rame, magnesio e manganese.

Molto interessante, infine, è la presenza di acidi grassi, acido linoleico (omega 3), alpha-linolenico (omega 6), palmitoleico e acido erucico, i cui effetti si traducono per l’organismo nel miglioramento delle funzioni cellulari (soprattutto nervose) e nella prevenzione delle malattie cardiovascolari.

II. Uso in cucina

Nell’alimentazione, l’olio di germe di grano si usa da solo o unito all’olio di oliva, sia a mo’ d’integratore (perle e opercoli) che di condimento (per insaporire verdure e pietanze varie).

Fatta eccezione per i celiaci, tutti – bambini, adulti, anziani, sportivi, studenti – possono assumerlo, poiché apporta vitamine, sali minerali e nutrienti imprescindibili per il controllo dei parametri lipidici (colesterolo e trigliceridi), promuovere la resistenza alla fatica, ridurre il debito di ossigeno durante l’attività fisica, rallentare il processo ossidativo cellulare, aumentare complessivamente il benessere dell’organismo e migliorare l’aspetto della pelle.

III. Uso cosmetico

Come già premesso, l’alta percentuale di vitamina E rende l’olio di germe di grano particolarmente indicato per compensare l’inaridimento della pelle secca o matura, grazie alla sua intensiva azione idratante.

Esso, più nello specifico, interviene sul film idrolipidico insufficiente (o addirittura mancante) dell’epidermide (con relativa insorgenza di screpolature, desquamazioni e irritazioni) sottoposta quotidianamente a stress da inquinamento, agenti interni (disidratazione) ed esterni (vento, freddo, esposizione non protetta al sole).

Grazie alle sue notevoli proprietà nutritive, l’olio di germe di grano contrasta concretamente l’insorgenza delle rughe e del rilassamento cutaneo, riducendo il processo di ossidazione delle cellule e la formazione dei radicali liberi.

Come introdurlo allora nelle nostre cure di bellezza quotidiane?

 VISO, COLLO & DÉCOLLETÉ

In funzione antirughe, si può aggiungere qualche goccia di olio di germe di grano alle creme da giorno e da notte, in modo tale da arricchirne la composizione.

Oppure, per un’azione più mirata e profonda, si può fare una maschera viso-collo-décolleté, almeno una volta a settimana, applicando uno strato generoso d’olio sulla pelle ben detersa. Saranno sufficienti 15 minuti di posa, dopodiché basterà rimuovere l’eccesso con un panno (meglio se in fibra naturale) e massaggiare fino a completo assorbimento il resto.

O ancora, si può utilizzare l’olio in qualità di siero da applicare sulle zone più delicate del viso, nonché quelle più maggiormente inclini alla formazione delle rughe di espressione, quindi il contorno occhi e labbra.

Straordinari, infine, i risultati ottenuti nel trattamento di couperose, dermatiti, psoriasi ed eczemi localizzati, data la capacità di favorire la ricrescita cellulare.

CORPO

Ottimo idratante in caso di pelle da secca a secchissima, l’olio di germe di grano, soprattutto se unito a quello di mandorle dolci, previene efficacemente le smagliature in gravidanza e allattamento, ma anche durante e dopo una cura dimagrante. L’effetto rassodante e rinvigorente è ben visibile già dopo un paio di settimane di applicazione (preferibilmente sulla pelle umida, per rendere più agevole e scorrevole il massaggio).

Trattandosi di un potente rigenerante cellulare, non va poi dimenticato che l’olio di germe di grano costituisce anche un ottimo doposole di origine 100% naturale. Dopo l’esposizione al sole, è utile pertanto cospargere la pelle (ben pulita da cloro o salsedine) con abbondante olio, così da beneficiare della sua caratteristica azione restitutiva e lenitiva.

Qualche goccia unita all’abituale crema corpo, aiuterà infine la pelle a essere quotidianamente protetta dalle aggressioni del tempo (cronologico e meteorologico!).

CAPELLI

I capelli sono l’ultimo, sebbene non per importanza, campo di applicazione dell’olio di germe di grano. Dalle capacità schiarenti (particolarmente sulle basi chiare), esso dona lucentezza alle chiome, rendendole visibilmente più sane. Ottimo l’impacco pre-shampoo, soprattutto in caso di lunghezze naturalmente secche oppure indebolite e sfibrate da colorazioni chimiche o permanenti. Massaggiato sul cuoio capelluto, soprattutto se affetto da dermatite, dona grandi benefici sin dal primo trattamento.

IV. Ricetta fai da te

Ho conosciuto l’olio di germe di grano solo di recente, ma è stato subito amore. La verità è che lo avevo snobbato, maggiormente attratta dal non meno magnifico, di più facile reperibilità e decisamente più chiacchierato e recensito olio di cocco. Ad oggi, sono contentissima di averli introdotti entrambi nella mia bio-routine di corpo e capelli. Insieme all’olio di jojoba, costituiscono il mio personale trio delle meraviglie.

Perché mi sono innamorata dell’olio di germe di grano? È presto detto! La mia pelle e i miei capelli si possono definire soltanto con un aggettivo: “secchi”, oltre a “bisognosi”, in continuazione, di nutrimento e idratazione.

Creme, leave-in e burri danno una grande mano, ma sono gli oli la mia bio-passione più grande. Lo testimonia il fatto che non mancano mai nelle mie ricette casalinghe.

Sul viso, mi piace alternare l’olio di germe di grano a quello di jojoba per idratare la zona del contorno occhi e bocca (sia in funzione preventiva che come intervento diretto sulle prime rughe di espressione), mentre sui capelli, l’uso principe s’incarna in un pre-poo bisettimanale. Pochi trattamenti riescono a rendere i miei ricci così morbidi, lucidi, pettinabili, domando in maniera pienamente soddisfacente il crespo.

030 (2)

Se anche la vostra chioma è bizzosa e poco gestibile, il fai da te che condividerò a breve potrebbe stupirvi. Ricordate che l’olio di germe di grano non è classificato come “pesante”, per cui anche chi ha i capelli lisci con cute tendenzialmente grassa, si troverà bene con l’impacco che segue. Essendo un rinse off, va obbligatoriamente sciacquato dopo il tempo di posa, per cui vi ritroverete con lunghezze nutrite, soffici e lucenti, ma non per questo appesantite.

Ingredienti per capelli di media lunghezza

(Nel caso di chiome più corte o lunghe dimezzate o raddoppiate le seguenti dosi)

  • 2 cucchiai di olio di germe di grano;
  • 2 cucchiai di olio d’oliva;
  • 2 cucchiai di olio di canapa (in alternativa, olio di cocco o di semi di lino);
  • 10 gocce di OE a vostra scelta (consiglio personalmente un mix di OE di limone e di rosmarino).

Occorrente

  • Mini flacone con vaporizzatore;
  • Barattolo di vetro (leggi il dettaglio);
  • Pentolino per il bagnomaria (come sopra);
  • Cucchiaio;
  • Cuffia per la doccia;
  • Mantellina di plastica o asciugamano;
  • Guanti (facoltativi).

Procedimento

Potete scegliere se fare l’impacco a freddo o a caldo.

Nel caso decidiate per la prima opzione, versate direttamente gli ingredienti nello spruzzino, riavvitate il vaporizzatore e agitate il tutto per qualche secondo.

Altrimenti, versate gli oli ben misurati in un barattolino di vetro che farete quindi scaldare a bagnomaria. Una volta che il mix sarà da tiepido a caldo (non deve bollire), trasferitelo nello spruzzino (attente a non scottarvi), dopodiché iniziate a vaporizzarlo sul cuoio capelluto, massaggiando per bene.

Utilizzatene circa metà, per poi spruzzare il resto sulle punte. Massaggiate nuovamente fino a ungere tutte le lunghezze. Indossate una cuffia e tenete in posa per 45 minuti. Dopodiché procedete con il vostro solito shampoo. Semplice e tutto sommato anche veloce. 😉

NB. Se fate l’applicazione a caldo, aumenterete la capacità nutritiva dell’olio e per questo è una metodologia che consiglio in particolar modo alle ricce.

V. Un olio di germe di grano facilmente reperibile in commercio

114

Brand: I Provenzali;

Inci:  Triticum vulgare (assorbente / viscosizzante / vegetale / emolliente) (fonte In-gredients);

Certificazioni: Puro al 100%, Vegan, Cruelty Free;

PAO: 12 mesi;

Conservazione: In luogo buio, fresco e asciutto;

Packaging: Bottiglia in vetro scuro dalla capacità di 100 ml;

Prezzo: circa 7 euro;

Reperibilità: Acqua e Sapone, Tigotà, Conad, Carrefour etc.

Annunci

16 thoughts on “Oli e burri vegetali #2. L’olio di germe di grano

  1. CIAO DANY
    GRANDIOSO ANCHE QUESTO RIMEDIO…parli di pelle secca ed eccomi presente!!!! ce l ho molto secca da sempre…l ho letto con molto interesse quindi…pensavo che il top fosse il miele in materia di secchezza epidermica ma a leggerti scopro sempre più cose davvero utili sul tuo blog e il bello è che metti in luce solo ciò che natura ci offre (sapientemente applicato poi) …pensare ai derivati del petrolio, tensioattivi parabeni e quant altro c’è in tanti cosmetici nel mercato è un po’ preoccupante…
    ti auguro una buona serata
    daniela

    Liked by 1 persona

    1. Ciao Dani, grazie per le splendide parole! Hai ragione riguardo gli ingredienti (tutt’altro che verdi!), utilizzati con fin troppa leggerezza dalla maggior parte della case cosmetiche. Non solo sono dannosi per noi, ma anche l’ambiente ne risente e non vedo proprio perché ostinarsi a non cambiare! Nel mio piccolo sto cercando di fare proprio questo, laddove è possibile, prediligendo sostanze pure, i cui benefici per pelle e capelli sono così raddoppiati, se non addirittura triplicati! Se comprerai l’olio di germe di grano, spero tanto ti troverai bene. 😃🌾💚

      Liked by 2 people

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...