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Sì, viaggiare | Il beauty case

“Che cosa mi porto?”. “Che cosa non mi porto?”

Quante di voi si sono poste queste amletiche domande di fronte a una valigia da preparare?

Io certamente sì! 😀

Travel light.

Pur essendo una viaggiatrice esperta, il momento del packing rimane per me uno dei più ponderati. Mi piace prendermi del tempo, selezionare e sistemare le cose con cura. La gestione dello spazio è fondamentale, sia quando si viaggia con il solo bagaglio a mano che con valigie di dimensioni più grandi. In quest’ultimo caso il rischio è quello di aggiungere cianfrusaglie di cui non si avrà poi necessità. Senza contare che se si hanno dei limiti di peso, è bene partire sempre con due o tre chili al di sotto della soglia massima consentita. In questo modo, eventuali acquisti fatti durante la vacanza non peseranno (è il caso di dirlo) sull’economia del bagaglio e non ci faranno incorrere in sanzioni. Aeroporto che vai, usanza che trovi, certo (a Ciampino va il premio “Controlli alla volemose bene”), ma perché rischiare?  

Con questa premessa non voglio dire che prepari i bagagli quindici giorni prima della partenza, ma almeno il giorno prima sì, dando anche una pesata al tutto, già che ci sono. Ieri allora ero alle prese con questa mansione, quando ho pensato che potesse essere interessante mostrarvi il contenuto del mio beauty case.

Don’t be afraid to explore.

Partirò stasera e attendevo questo viaggio con particolare impazienza.

Innanzitutto riabbraccerò la mia migliore amica. Ci conosciamo da quindici anni, abbiamo frequentato l’Università insieme e costruito un rapporto solido, fatto di sincerità non di rado brutale. Siamo caratterialmente molto diverse: lei è centomila volte più soft di me, sia nell’atteggiamento che nei gusti, ma andiamo comunque molto d’accordo. V. si è trasferita nelle Marche dopo il matrimonio e per forza di cose, non ci vediamo più come prima. Cerchiamo allora di trascorrere del tempo insieme tutte le volte che è possibile, dovunque sia possibile. Lo scorso giugno sono andata a trovarla a Malta, dove si trovava per lavoro, mentre lei è stata ospite da me in America un paio di mesi dopo, a conclusione del viaggio di nozze.

Il secondo motivo per cui questa trasferta pasquale mi entusiasma, è la meta che abbiamo scelto. Rullo di tamburi: la Romania! 😀 Molti penseranno che sia una destinazione quanto meno inconsueta, con pochissimo da offrire in termini turistici. Ecco, vi dirò che non è affatto così. Basta fare una ricerca (anche veloce) per rendersi conto che la nazione vanta tanti luoghi storici patrimonio dell’UNESCO, paesaggi pressoché bucolici, monasteri che per collocazione possono competere tranquillamente con quelli di Meteora (Grecia), castelli medievali, miti e leggende. È poi anche vero che è un paese che non se la passa bene, afflitto da un disagio socio-economico innegabile (il numero degli immigrati rumeni in Italia parla da sé), tuttavia scartarlo a priori per via di questo mi sembra un modo di pensare non solo ignorante e razzista, ma anche primitivo. Non facciamo cioè di tutta l’erba un fascio. Un immigrato rumeno che commette un reato è un immigrato rumeno che commette un reato. Niente di più, niente di meno. Altrimenti anche noi italiani saremmo tutti “ladri”, “ritardatari cronici”, “mafiosi”, “inaffidabili”, “irresponsabili”, “caciaroni”, “con nessun senso civico”, “seppellitori di monnezza non smaltita a norma di legge”, “scimmie gesticolanti”, “mammoni”, “incapaci di parlare l’inglese”, “abbonati alle bustarelle”, “allevati a pane e corruzione” o no? Capite dove voglio arrivare snocciolando questa serie di luoghi comuni sugli italiani? Le generalizzazioni sono sempre pericolose ed è per questo che mi astengo dal farle.

La tipologia del viaggio è la terza ragione per cui sono così contenta di partire. Abbiamo deciso di organizzare un tour di sette giorni on the road, buttando giù un itinerario di circa 1000 chilometri, che ci farà muovere tra Valacchia e Transilvania. Vampirolandia, se preferite! Prenderemo la nostra bella macchinina in aeroporto e poi via, pronte ad esplorare i luoghi draculiani per antonomasia, e non solo. Molte sono, infatti, le rovine romane tutt’ora visitabili nel territorio che corrispondeva alle province storiche di Dacia e Thracia. Romania, curiosità etimologica, deriva dall’aggettivo “romanus”. Siamo cugini alla lontana, insomma, daaai.

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Otopeni – Bucarest – Curtea de Argeș – Horezu – Târgu Jiu – Alba Iulia – Sibiu – Sighișoara – Brașov – Bran – Sinaia (Castello di Peleș) – Bucarest – Otopeni

#OMG ❤

(Per le foto vi rimando come solito al mio Instagram: biocometiamo. Seguitemi, se non lo fate già.)

Il beauty case.

Mi ostino a chiamarlo così (si sarà capito che sono démodé per un sacco di cose), anche se con la storia dei liquidi da visionare,  il beauty case si è ridotto per molti versi a una triste bustina di plastica trasparente. Solo il make-up in cialda, i rossetti e qualche ferro del mestiere ha ancora il privilegio di essere riposto in una pochette decisamente più graziosa dal punto di vista estetico. #pazienza

Il volo Roma-Bucarest di è un low cost per cui, nella preparazione della valigia, mi sono dovuta attenere alla legge del Cuki di cui sopra, tenendo ben presente anche il limite di 100 ml per ogni singolo liquido. Essendo ormai la regina del travaso e una consumatrice seriale di campioncini, non impazzisco più (e per fortuna!) dietro queste boiate (esempio pratico: non si può mettere il profumo nel bagaglio a mano, ma si può salire in aereo con una bustina del duty free contente una fragranza acquistata in aeroporto. E certo. Perché la seconda non contiene mica lo stesso alcol che mi è stato proibito di mettere in valigia da casa?! #boiateappunto O meglio, tornaconto economico interno.)

Negli alberghi ci saranno sicuramente dei set di cortesia in bagno, ma preferisco partire premunita nel caso in cui l’INCI dei prodotti non mi convinca.

VISO, CORPO & CAPELLI

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Alkemilla: Detergente delicato Aloe vera | Alkemilla: Detergente delicato Tè bianco | Biofficina Toscana: Detergente delicato

Sono detergenti delicati e polifunzionali (viso, corpo e igiene intima) che che testerò per la prima volta in occasione del viaggio. Credo che li utilizzerò principalmente sul viso, sia quando mi laverò la faccia al mattino, sia per rimuovere le tracce di struccante prima di andare a letto la sera.

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Fascia nera che manco Flash Dance ( 😀 ) | Cose della Natura: Spugna fine dama | Spazzolina per il viso (setole sintetiche, ma molto morbide)

La fascia è indispensabile. Lego i capelli con un mollettone quando mi strucco, ma qualche ciocca sfugge sempre e va tenuta a bada con la forza “bruta”. La spugna fine dama è stupenda. Morbidissima, la utilizzo sia per massaggiare lo struccante sul viso, sia per rimuoverne poi con acqua e detergente i residui. La spazzolina anche è un must have. Questa è veramente di poche pretese (prezzo 2,50 euro), ma fa benissimo il suo lavoro. Soffrendo di couperose, tutti quei denari per il Clarisonic non credo che li spenderò mai. Per quanto delicate determinate testine possano essere, risulterebbero comunque troppo aggressive. Mi dirotto così verso uno strumento “manuale”, la cui pressione sulla pelle posso calibrare come meglio credo, senza far danni.

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Le Erbe di Janas: Olio di cocco vergine.

Trovate la recensione qui. Ecco il mio struccante preferito. Ha fallito solo con l’eyeliner di KIKO, che è comunque  il male. Qualora abbia tempo e voglia dopo una giornata di passata in giro a sbirciare e perlustrare, potrei utilizzarlo anche come impacco pre-shampoo.

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Cuffia da doccia. Indispensabile, nel caso di docce con getto fisso dall’alto. Le O-D-I-O. Come credo anche molte altre ricce che non lavano i capelli ogni santo giorno. Capirai, staremmo fresche! 

Speedy care: Salviette struccanti, nel caso non abbia voglia di usare l’olio di cocco. Pigrizia rules alle volte. Costano due lire e hanno un INCI più che discreto (fermo restando che il viso va sempre risciacquato dopo averle usate. Sono pratiche, OK, ma sostituiscono solo lo step #1 del démaquillage).

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Bjobj: Crema viso pelle delicata e arrossata con couperose | Bjobj: Crema viso pelle normale e secca | Naturaequa: Crema super nutriente | Naturaequa: Crema protettiva | Verdesativa: Crema viso idratante per pelli sensibili e secche

Creme queste, tutte da testare per la prima volta. Le userò per l’idratazione mattutina e dunque come base per il trucco.

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I Provenzali: Olio di jojoba puro (contorno occhi) | I Provenzali: Olio di germe di grano (idratazione notturna)

Due conferme, in assoluto tra i miei oli vegetali preferiti. Ne bastano pochissime gocce, si assorbono in fretta e non ungono la pelle.

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Praticissimo e polifunzionale anch’esso, il Concentrato di Mare di Volga Cosmetici è in grado di detergere e idratare la pelle d(i)el (viso e) corpo, lasciandola morbida e profumata. Le note agrumate del Mar Mediterraneo sono rivitalizzanti. Trovate la recensione dettagliata qui.

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Bottega Verde: Burro corpo con succo di mela ed estratto di cannella.

Un’edizione limitata che mi ha conquistata. Non ho mai avuto modo di leggere la formulazione (su internet è introvabile) che immagino, comunque, imperfetta. Nonostante ciò, è un prodotto che mi piace veramente tanto. Idrata la pelle alla perfezione (ergo i siliconi, se ci sono, sono ridotti al minimo) con un profumo semplicemente divino. Anche la confezione (una palla natalizia trasparente con decori rossi) era deliziosa. Lo porto con me per dare man forte al concentrato di mare, qualora ce ne fosse bisogno. #guilypleasure

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Verdesativa: Crema piedi e gambe defaticante (linea bio sport) | Verdesativa: Crema piedi e gambe defaticante (linea cream)

I piedi sono una parte parecchio bistrattata del corpo (ne sostengono tutto il peso), a cui si presta troppa poca attenzione. Niente di più sbagliato. Prendersene cura è importante, al di là del fattore estetico. A tal proposito, dopo aver proclamato i mie due 38 “riciclatori” ufficiali di creme siliconiche, una volta che codeste hanno smesso di circolare per casa, per farmi perdonare, ho iniziato a massaggiarli ogni sera con l’olio di mandorle dolci. Il risultato? Piedi lisci come seta, con duroni che si formano con molta più difficoltà. In viaggio mi affiderò a questi due campioncini, data l’azione defaticante che promettono. Saranno giornate piene, dove ci sposteremo molto anche a piedi. Non so voi, ma io in vacanza finisce sempre che mi stanco un casino (come si fa a non vedere tutto quello che una località offre? Daje quindi col tour de force), al punto che una seconda vacanza per riprendersi dalla prima, non sarebbe poi un’idea così cattiva. E avanti così, ad infinitum. 😉 #circoliviziosi

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Phitofilos: Gocce d’Acqua, Shampoo delicato | Phitofilos: Gocce di Seta, Balsamo ristrutturante

Ho sentito parlare molto e bene di entrambi i prodotti. Essendo consigliato l’uso combinato, eccomi pronta a testarli insieme. Ho lavato i capelli questa mattina e rifarò lo shampoo a metà viaggio. Il vantaggio di avere una cute che non ingrassa facilmente!

Non ho fotografato il panno in microfibra (era ancora bagnato) né spazzole o pettini, dato che quest’ultimi, semplicemente, non li uso più da un pezzo. Districo i capelli ormai con le dita e mi trovo benissimo. Ovviamente faccio quest’operazione solo dopo aver applicato il balsamo, iniziando dalle punte per salire fino alle radici. #laTangleTeezerchenontiaspetti

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Equilibra: Dermo-gel multiattivo all’aloe | Spray ravviva ricci alla lavanda fai da te

Ecco i prodotti per lo styling. Il gel d’aloe è per me estremamente performante in combinazione con una goccia di olio di cocco. Da solo invece, trovo che ingessi eccessivamente i capelli (a prescindere dalla quantità utilizzata. Forse è proprio la composizione di questa marca a non andare da questo punto di vista). Porterò con me un barattolino da 5 ml. Saranno più che sufficienti a coprire tutta la chioma, anche perché la consistenza è molto liquida. L’olio di cocco, che applicherò a seguire, farà il resto in termini di definizione. Per l’asciugatura mi affiderò, invece, ad un phon da viaggio dotato di diffusore.

Lo spray ravviva ricci è ottimo per ridare forma al capello nei giorni successivi allo shampoo. Basta spruzzarne un po’ su tutta la chioma, fare il “solito” movimento con le mani (l’arricciatura dal basso verso l’alto; le curlies mi capiranno) e nel giro di cinque minuti (il tempo di asciugare) la magia è fatta. La ricetta prevede solo dell’acqua portata a bollore a cui si aggiungono, una volta che si è intiepidita, alcune gocce di OE di lavanda (proporzioni ad occhio). L’acqua reidrata in maniera del tutto naturale i capelli, mentre l’olio essenziale li lucida e profuma. #laProvenzaintesta

Come uso aggiuntivo, lo spray è un ottimo sostituto anche del tonico nonché “mist” per inumidire i pennelli. 

Specchietto Sephora Girls | Invisibobble color Borgogna

Questo specchietto è targato 2005 – sì, avete letto bene – e risale ai miei anni universitari. Sephora allora non era la profumeria che è adesso. Aveva marchi costosi certo, ma i vari Makeup Forever, Benefit, Urban Decay etc. non facevano ancora parte del team “figo assai, overpriced e pure siliconico”. Molto più semplicemente, Sephora  era uno dei tanti negozi di Roma Termini dove entravo spesso e volentieri quando avevo qualche minuto a disposizione (per non dire ORE da ammazzare), prima di riprendere il treno per l’amena Ciociaria. Uno specchietto da borsetta ormai undicenne, dunque, a cui sono molto legata. L’esterno è in plastica morbida (che nasconde una vera e propria imbottitura), mentre l’interno è di raso. Quella sfumatura di lilla lì è tra le mie preferite e quando l’ho vista, me ne sono subito innamorata. La vernice che è andata via dal bottoncino apri e chiudi denuncia l’età veneranda, ma a me piace proprio perché è un oggetto vissuto. :’) #commozione

Da quando ho scoperto gli Invisibobbles (questo è uno degli originali. Il test iniziale l’avevo fatto con le imitazioni del brand Shaka, acquistate da OVS), ho detto felicissimamente addio agli elastici noti anche come “strappacapelli”. UGH. Li ho sempre usati pochissimo a dire il vero, ma quelle volte in cui non potevo farne a meno, togliermeli dalla testa equivaleva a lagrime amare. Le imprecazioni che accompagnavano l’eccidio capillifero erano tali da far impallidire uno scaricatore di porto. Poi invece sono apparse queste molle plasticose nella mia vita e mi sono data alla pazza giuoia, facendo code su code su code. Il sogno di una vita, praticamente. Camminare con i capelli tenuti in una coda di cavallo, che si muoveva a destra e a manca durante il mio incedere “maestoso” (?). 😉 Naturalmente quando ho visto per la prima volta gli Invisibobbles ho alzato un sopracciglio in maniera ipercritica, convinta che i capelli sarebbero rimasti incastrati nei vari anfratti della spirale, e invece no. L’elastico scivola via dai capelli che è una meraviglia e, fatto non meno pazzesco/incredibile, anche dopo averlo tenuto in testa per un giorno intero, i capelli non assumono per niente la forma tipica degli elastici killer. #noncisicrede

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Schmidt’s: Deodorante naturale all’ylang-ylang e calendula | Lakshmi: Unica, maschera per pelle normale-delicata

Toh, un altro cosmetico al profumo di ylang-ylang! Sarò mica ripetitiva? 😀 Questo è lo Schmidt’s in formato da viaggio (14 gr) aquistato da Vita33. Ne ho sentito parlare benissimo e sono molto curiosa di provarlo.

Una maschera per il viso (anche due o tre per soggiorni più lunghi) è praticamente d’obbligo fiondarla in valigia. Volare mette a dura prova la pelle e la mia reagisce alle ore trascorse in aereo (anche se in quest’occasione saranno solo due) dimostrandosi più secca del solito. Per questo mi piace applicare una maschera nutriente. Mi strucco e lascio in posa il prodotto per dieci minuti, lo sciacquo via per bene, asciugo con cura la pelle e poi passo a picchiettare l’olio di jojoba sul contorno occhi e massaggiare quello di germe di grano sul resto del viso. Ho scelto quest’ultimi a completamento della skin care routine notturna proprio perché sono indicati per la pelle secca e aiutano la maschera nella sua azione di recupero cutaneo. 

Erbolario: Crema per le mani e le unghie all’olio d’oliva e vitamina E | Smaltino salva unghie casalingo

Mani e unghie, proprio come i piedi, hanno bisogno di cure specifiche, soprattutto se la pelle ha necessità di essere idratata e le unghie sono tendenzialmente fragili. Ho scelto così di portarmi dietro un prodotto che mi è stato regalato e uno fatto da me in casa.

La crema dell’Erbolario è piuttosto nutriente e mi piace che sia a base d’olio d’oliva perché è un ingrediente che amo. Proprio per questo è presente anche nel mio smaltino. Se siete curiose di leggere come riprodurlo, la ricetta è qui

Il campioncino di deodorante in crema della linea Assenzio m’intrigava non poco, fino a quando non ho letto l’INCI. Alluminio, PEG, cyclopentasiloxane… non ci siamo proprio. Peccato! 

IGIENE INTIMA & ORALE

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Organyc | Salviettine per l’igiene intima.

Ho acquistato anche queste da Vita33 e ne ho sentito parlare molto bene da Gioia di È verde? Il loro posto è in borsa, insieme al resto delle robe per un quick fix on the road. 😉

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Lush: Sparkle, lavadenti splendente | Tea Natura: Spazzolino in bambù

Ho già accennato al lavadenti in questo post, ritenendolo un po’ come tutte un ottimo sostituto del dentifricio quando in trasferta. L’uso prolungato invece lo eviterei, data la presenza del bicarbonato in seconda posizione nell’INCI.

Lo spazzolino in bambù non è meno innovativo delle toothy tabs e, cosa ancora più importante, compostabile e al 100% biodegradabile.

MAKE-UP

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Neve Cosmetics: Bio primer ravvivante | SO’BiO étic: BB cream (colore 01) | PuroBio: Matitone correttore #18 | PuroBio: Matitone correttore #19 | Benecos: Cipria minerale (light sand)

Ovvero la mia base preferita al momento. Uniforma e illumina l’incarnato in maniera molto naturale. I correttori PuroBio li ho recensiti qui e qui

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Essence: Palette All About Chocolates | Neve Cosmetics: Manga Brows (Ash Blonde) | FM Group: Matita occhi automatica e a lunga durata (Deep maroon) | Alkemilla: Ombretto Salomè | Alkemilla: Ombretto Ambra | Essence: Maximum Definition Volume Mascara

Operazione smaltimento ancora in corso (palette, matita occhi e mascara), ma sono prodotti che mi piacciono da abbastanza a moltissimo, specialmente il mascara che è il mio preferito in assoluto. Nessuno riesce a prendere le mie ciglia e dar lor vita come fa Lui (personificazione dovuta e meritata), definendole senza appiccicarle. #scovolinomagico

FM Group: Multicolour Highlighter (Golden Jewel) | Benecos: Powder Blush (Sassy salmon)

Non prevedendo di fare del contouring e amando anche di più lo strobing, ho ignorato bellamente la terra concentrandomi su highlighter e blush. Quest’ultimo è strafamoso e uno dei bestseller di Benecos. Lo amo perché l’effetto sulla pelle è veramente discreto, contrariamente a quanto il colore della cialda potrebbe suggerire.

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L’illuminante di FM anche è molto bello e lo sto smaltendo senza storcere troppo il naso. Un dorato impalpabile, quando ben sfumato (la luce in foto è pessima perché ha piovuto tutto il giorno, in più il prodotto non è stato lavorato, altrimenti non si sarebbe visto niente), che conferisce luce agli zigomi, punta del naso, arco di cupido e tutto il resto degli angoli strategggggici della faccia. #yes 

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Neve Cosmetics: Rossetto Dessert à lèvres (Cherry Pie) | PuroBio: Matitone All Over #25 (Marsala) | CMD Naturkosmetik: Balsamo labbra al tea tree

Concludiamo con il reparto labbra, super essenziale! Il matitone Marsala (un colore che adoro) lo utilizzerò sia da solo che per contornare leggermente le labbra prima di stendere il Pasticcino della Neve. Cherry Pie è un rosso intenso e per l’appunto ciliegioso. Infine, il balsamo labbra della CMD è assolutamente fantastico. Formulato con olio di jojoba e burro di karitè, ammorbidisce e nutre le labbra in maniera veramente soddisfacente, in più l’azione cicatrizzante e disinfettante del tea tree interviene su eventuali pellicine e taglietti che accompagnano spesso le labbra secche e screpolate. L’unica nota NI è l’odore, ma si sa che il tea tree “profuma” (=puzza) così. 😉 Lo utilizzo come trattamento notturno, ne applico un velo sulle labbra mentre mi trucco per poi rimuoverlo con un fazzolettino prima di passare al rossetto e infine, in qualsiasi momento della giornata. L’ho comprato su Maquillalia per circa 4,00 euro.

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Neve Cosmetics: Aqua Set Brush | Brushegg: BrushEgg!

Ultimissimi, ma non per importanza, dei tools imprescindibili come i pennelli e l’ovetto per lavarli senza tirar giù tutti i santi dal calendario. 😀 Il brush kit si compone di 7 pennelli (5 dei quali erano ad asciugare) tutti funzionali e dalle setole molto morbide. Essendo una versione da viaggio sono naturalmente più piccoli di quelli “home”. Ve li elenco per completezza: pennello blush, baby kabuki (in foto), baby blender, pennello eyeliner, baby eyebuki (in foto), pennello ombretto piccolo e pennello ombretto medio. 

Il BrushEgg! è un ottimo strumento salvatempo che utilizzerò per lavare il kabuki. Usandolo per stendere la BB cream, ogni paio di applicazioni andrà assolutamente pulito, altrimenti diventerà inutilizzabile.

____

E questo è tutto.  Buone vacanze e Buona Pasqua a tutte!

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PS: Il blog, in mia assenza e animato magicamente di vita propria, pubblicherà un paio di articoli che ho avuto modo di scrivere e programmare.

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19 thoughts on “Sì, viaggiare | Il beauty case

  1. Ciao cara 🙂 Posso chiederti come ti trovi con la spugna per il viso? Sarei tanto interessata ad acquistare un prodotto simile. Potrebbe aiutarmi a levigare una pelle segnata dall’acne?
    Buona giornata e… buone feste 🙂 Un bacio

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    1. Ciao Alma! Io mi trovo ottimamente con la fine dama, ma per trattare una pelle acneica, mi dirotterei di più su una Konjac (al carbone di bambù o argilla verde) o sui pad viso al bambù della Martini.

      Tu hai bisogno di un peeling delicato che non irriti la pelle e la purifichi al contempo e la fine dama non sortirebbe alcun effetto in questo senso.

      Non è una spugna “curativa”, bensì un ottimo alleato per struccare il viso o detergerlo con delicatezza mattina e sera unita a un buon prodotto schiumogeno.

      Buona Pasqua anche a te! 💛🐣😘

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  2. era partito tutto con “no ma porto lo stretto indispensab…e che fai? le salviette non le porti? e due olii non li porti? e due correttori non li porti?” ahahhahahahahahha comunque sono troppo scettica con gli invisibubble: non ci voglio credere che tengono u.u

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    1. Tesoro, ma starò via una settimana e se non curo pelle e capelli come Cristo comanda, torno a casa che sono un coccodrillo con le squame addosso e la paglia al posto dei capelli! xD

      Che poi tutti i liquidi (trucchi e oli compresi. Se mi togli quest’ultimi sono MORTA. Tra circa 10 anni capirai meglio quello che intendo #privilegidellavecchiaia) li ho travasati in barattolini da 2 o 5 ml, per cui occupano pochissimo spazio. Il peso totale del beauty case è mezzo chilo scarso. Più “travel light” di così! xD

      Nooooo! Gli Invisibobbles sono veramente magggggici. Sono pensati però per i capelli ricci, quindi i lisci, specialmente se super fini, ho qualche dubbio anch’io che riescano a reggerli. Una prova puoi farla comunque! Se non ti convincono, li metti in una bella bustina indirizzata a me e li riciclo volentieri. #lafacciacomeilculo

      Un bacio! :-***

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  3. Ma mi scusassi… Ti porti davvero tutta sta roba?! 😂 #wtf e soprattutto… Dove trovi la voglia di dedicartici come se fossi comodamente a casa XD nemmeno quando sei stata in Giappone eri così combinata. Comunque, complimenti per questo viaggetto 😀 partirete solo tu e la tua amica? 😉 tanti auguri di buona Pasqua anche a te on the road 🙂
    Pss. Le salviette SpeedyCare le ho usate anch’io 👌 come dici tu, costituiscono solo lo step iniziale ed è bene risciacquare. (Proprio oggi uscirà la recensione su un altro tipo di queste salviette :D)

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    1. Hahah, sì, cara! Passando sei mesi l’anno fuori casa, sono “costretta” a curarmi proprio come faccio sempre, seguendo la solita routine per corpo e capelli. La voglia, soprattutto la sera, è poca ma è così proprio a prescindere, quindi mi ficco in bagno e seguo tutti gli step a mo’ di soldatino ben ammaestrato. 😂

      Ma tu NON hai visto il beauty case del Giappone! Era decisamente meglio fornito riguardo il reparto creme giorno, capelli e detergenti. Più giorni = più docce/lavate di muso & capelli. 😂

      Grazie! Sì, saremo solo io e V. Per questa ennesima avventura together. 👊🏻🗺🚗

      Buona Pasqua anche a te! 💛🐣

      PS. Telepatia con le Speedy allora!

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  4. Posso venire anche io?? XD che bello, veramente un bel viaggio non tradizionale ma sono quelli che preferisco anche io.
    Ogni volta è sempre un piacere leggere i tuoi articoli, lunghi ma mai noiosi o scontati!
    Anche io porto sempre con me la cuffia…maledette docce con getto fisso ahaah
    Buon viaggio e buona Pasqua ❤

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    1. Ho ancora un po’ di posto in valigia! Se vuoi ti porto con me. 😁

      Grazie i complimenti ! ☺️ A volte temo di dilungarmi troppo, ma se ho delle cose da dire, riassumere tutto in due parole, proprio non si può.

      Buona Pasqua anche a te! 🐣💛😘

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  5. cara dani buonissimo viaggio allora…spero ci racconterai un po come è andata al tuo ritorno..
    ps: il tuo beauty case fa invidia… * _ *
    ti auguro una felicissima pasqua….fa buon viaggio e torna piena di novità:-)
    la tua omonima…

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    1. Dani, grazie! Racconterò sicuramente qualcosa del viaggio al mio ritorno. Dal beauty case ho attinto già ieri sera e stamattina. Prodotti azzeccati da quanto ho visto. 😀 Oggi siamo a Bucarest. Una Buona Pasqua anche a te! 💛🐣

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    1. Telepatia, direi anch’io! 😉 Elena, grazie mille per la nomina, ma ho “riflettuto” sui tag e deciso di rispondere (tempistiche solite permettendo) solo a quelli di argomento beauty o bio. Non riesco aggiornare il blog con la frequenza che vorrei e quando lo faccio, preferisco privilegiare determinati argomenti rispetto ad altri più generici, se non addirittura random (cartoni animati, piuttosto che pizza etc.). Voglio creare cioè un blog “monotematico”, ma nell’accezione migliore del termine. 💛💛

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