Corpo e viso

Recensione #14. 7th HEAVEN | Pineapple Peel-Off

7th Heaven (prima Montagne Jeunesse) è un marchio che ho avuto modo di presentarvi con dovizia di particolari in questo post, quindi oggi passerò direttamente alla recensione di un’altra delle loro maschere: l’ottima peel-off all’ananas.

pineapple-peel-off-mainSito ufficiale | #my7thheaven (hashtag ufficiale su Instagram & Twitter)

Descrizione: “Abbiamo ridotto in purea ananas e papaia per capitalizzarne al meglio le proprietà benefiche. Gli enzimi della frutta rimuovono le cellule morte dalla pelle, lasciandola liscia e luminosa. Le maschere peel-off sono meno aggressive e più efficaci degli scrub, rendendo la pelle incredibilmente liscia e purificata. Vi stupirete per il numero di cellule morte rinvenute sulla maschera dopo la sua rimozione”.

Ingredienti principali: 

Adatta a: tutti i tipi di pelle.

Modalità d’utilizzo: 1. Cleanse: “Bagnate il viso con acqua tiepida per aprire i pori e asciugate tamponando gentilmente la pelle”; 2. Apply: “Applicate la maschera in maniera uniforme, evitando l’attaccatura dei capelli e il contorno occhi. Insistete sulla mandibola, stratificando il prodotto”; 3. Relax: “Riposatevi! Prendetevi 20 minuti solo per voi stesse”; 4. Peel: “Dopo 20 minuti, o fino a quando la maschera non sarà perfettamente asciutta, iniziate a rimuoverla iniziando dalla mandibola. Sollevatela delicatamente e procedete tirandola verso l’alto”; 5. Rinse: “Sciacquate il viso con acqua e asciugate”; 6. Feel: “Vi riscoprirete con un incarnato luminoso e fresco, sentendovi bellissime!”.

Contenuto: 10 ml | Prezzo: €1,99 | Acquistata da: Claire’s | Certificazioni:  peta-bunny-4-537x402

INCI completo: Aqua (purified water), polyvinyl alcohol, alcohol denat. (plant origin), PPG-1, PEG-9, lauryl glycol ether, parfum, glucose, xanthan gum (natural thickener), glycerine (plant origin), mannitol (plant origin), papain (plant origin), potassium iodide, sodium chloride, ananas sativus fruit extract, carica papaya fruit extract, citrus aurantium dulcis (orange) juice, vitis vinifera juice, pyrus malus (apple) fruit extract, cucumis melo (melon) fruit extract, fragaria vesca (strawberry) fruit extract, potassium thiocyanate, bromelain (plant origin), sodium benzoate, potassium sorbate, lactoperoxidase (milk origin, antibacterial), glucose oxidase (sugar origin), CI 19140 (yellow 5), CI 14700 (red 4).

(ingredienti naturaliingredienti sintetici non nocivi)

7th Heaven Pineapple peel off mask Montagne Jeunesse 002

Impressioni personali

Ho comprato questa maschera un po’ per caso. Girovagavo per il centro commerciale RomaEST ed ero entrata da Claire’s, negozio d’accessori che tutte conoscerete.

Lo stand 7th Heaven era stato preso d’assalto, al che avevo filosoficamente risolto: “Va be’, prendiamo quello che è rimasto, tanto qua non è che ci ripasso domani”.

Difatti, visito il suddetto CC solo un paio di volte l’anno, visto che dista abbastanza da casa mia e per visitare tutti i negozi che di norma mi interessano, andare e tornare ci vuole una giornata intera.

Non avevo mai acquistato dei peel-off prima di quel giorno. Credevo che fossero un tipo di prodotto inadatto al mio tipo di pelle, ritenendolo troppo aggressivo. Era il concetto di “rimozione” a rendermi dubbiosa, certa che un simile “bistrattare” avrebbe traumatizzato gratuitamente le aree affette da couperose.

Il destino comunque ha voluto che prima o poi un peel-off per le mani me la trovassi e devo dire che mi è piaciuto moltissimo: 1. Non mi ha creato nessuno dei problemi preventivati e 2. L’effetto finale è davvero visibile e “toccabile” con mano.

Non avendo provato altre maschere simili, non so se sia merito di questa particolare formulazione (a proposito, i pallini gialli affogano letteralmente nel mare di verdi, per questo non mi sento di condannarli o schifarli più del necessario), ad ogni modo, il peeling è risultato estremamente delicato.

La maschera si solleva dal viso praticamente da sola, passato il tempo di posa. Vi sembrerà di aver applicato dell’acido mandelico e di cambiare così letteralmente pelle.

L’aspetto del prodotto è quello di una gelatina per dolci: trasparente, di un vivido giallo che mette allegria, dall’estivo profumo d’ananas, fresca al tatto e dalla consistenza soffice ma compatta. Il suo essere leggermente appiccicosa non ne pregiudica la stesura, semplice e adatta alla stratificazione. Vi dirò di più. Maggiore prodotto utilizzate, meno fatica farete al momento della rimozione.

Una bustina va benissimo per due applicazioni “corpose”. Come mettevo in evidenza nella recensione dedicata alla maschera per capelli, non essendo un prodotto venduto in vasetto o tubetto, una volta aperto va conservato con la dovuta attenzione per non farlo seccare, contaminare oppure andare a male. Non è un preparato “fresco” come quelli Lush e ovviamente, ha dei conservanti all’interno, ma credo sia comunque importante sigillare come meglio si può la bustina e tenere quanto rimane del prodotto il meno possibile a contatto con l’aria. Io mi affido alla combo TF (tupperware + frigorifero), trovandola ideale.

Dopo aver applicato la maschera sul viso, vi sembrerà ricoperto da una curiosa pellicola lucente. Un effetto ottico di poca durata, perché man mano che quella asciuga, da lucida e trasparente diventerà opaca e di un tenue giallo. Contemporaneamente, sentirete tirare la pelle e se cercate di sorridere, vi troverete alle prese con una resistenza simil-botox che grida a pieni polmoni (o tenta di farlo): “Non ho più il controllo dei miei muscoli facciaaaaali!”.

Ebbene, non temete.

Di Lollo (la Gina nazionale), ne basta (e avanza) una.

Trattasi pertanto di un effetto temporaneo che scomparirà non appena rimossa la pellicola, a questo punto “spellatasi” qua e là già da sola. Nelle zone in cui lo strato è più sottile, è possibile che si spezzi e che quindi non riusciate a sollevarla in maniera omogenea. Poco male.

Tirate via il prodotto partendo dalle aree più esterne e (come consigliato dalla stessa azienda) furbescamente rese più “spesse” e rimuovete il resto con l’ausilio di una spugnetta bagnata.

Finita quest’operazione, sentirete la pelle del viso morbidissima, setosa al tatto e decisamente più luminosa alla vista.

Personalmente (ma credo sia una reazione standard più che soggettiva), riscontro anche un lieve rossore in viso, che va però via velocemente, senza apportare nessuna modifica, in senso peggiorativo, a quella che è la mia “redness di base”, chiamiamola così.

Dopo due applicazioni, fatte a distanza di una settimana l’una dall’altra, ho appurato su me stessa che l’azione peel-off, con quel “tirare” che tanto mi spaventava, ha davvero il pregio di portare via con sé le cellule morte (più di uno scrub, effettivamente), mentre gli enzimi dei frutti coinvolti – ananas, papaia, uva, mela, melone, arancia e fragola – lavorano magnificamente insieme, conferendo lucentezza alla pelle, soprattutto quando stanca.

Proprio per questo è un tipo di coccola che mi piace concedermi nel fine settimana, quando tutto l’organismo ha bisogno di rigenerarsi ed ho tempo per fare dei trattamenti – non solo viso – più mirati. 😀

E voi? Avete mai provato i peel-off? Come vi siete trovate?

http---signatures.mylivesignature.com-54494-117-2C9A14150336B889D8C7744E911D5F41

Instagram 💗 biocometiamo | Shop @ LoveLula 💗

Have you ever questioned the nature of your reality?

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8 thoughts on “Recensione #14. 7th HEAVEN | Pineapple Peel-Off

  1. Credo di aver comprato una maschera peel-off anni orsono e debbo dire che mi piacque molto, anche se anche io soffro di couperose come te, non mi sono posta alcun limite 😅😅😅 possibile che abbia visto queste maschere in un ovs? In genere per questo tipo di trattamenti preferisco il fai-da-te, ma adesso mi hai fatto venire voglia di provare 😀

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    1. Nell’OVS dove mi servo normalmente io non ci sono (tra l’altro nemmeno nello store online…), ma a detta di molte ragazze, in quelle più fornite si trovano senza problemi. Idem da Acqua & Sapone.

      Anch’io sono per le maschere viso fai da te, ma il peel off richiede una serie di ingredienti particolari per creare la “patina rimovibile”, per questo conviene buttarsi su un prodotto pronto all’uso. 🙂

      Liked by 1 persona

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