Corpo e viso

Recensione #15. BOTANIKA | Crema viso antiage

Bentrovate, bio-fanciulle. 💗

Oggi voglio parlarvi di una crema viso che mi ha accompagnato in maniera più che dignitosa durante il periodo del passaggio all’ecobio e di cui avevo ancora in casa un barattolo. Ne avevo comprati diversi in un mini haul, ma non essendo una a cui piace troppo il concetto di routine, avevo prevedibilmente snobbato l’ultima confezione, preferendole, vuoi o non vuoi, altri prodotti.

Facilmente reperibile presso ogni discount MD (o LD Market, come lo si conosce nel Nord Italia), dall’INCI ben formulato, dal prezzo irrisorio e l’ottima performance, è una crema che mi sento di consigliare a chiunque voglia acquistare prodotti di bellezza validi in un luogo diverso dalla bio-profumeria.

Precisazione d’obbligo. La linea BotaniKA (Naturalmente), nonostante gli allettanti nome e sottotitolo, propone delle referenze tutt’altro che green. Per come la vedo io, oltre a quella qui oggetto di recensione, le altre due degne di nota sono la crema viso “lifting” (molto amata da mia madre) e la crema mani protettiva.

Ci troviamo di fronte a un classico caso di dicitura ingannevole, la quale vuole spacciare per biologica, o quantomeno “naturale”, una gamma cosmetica che in realtà non lo è. Il succo del discorso, se l’INCI influenza e dirige i vostri acquisti, è: fate attenzione.

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Descrizione: “Crema viso antiage, assicura una pelle più tonica e compatta”.

Adatta a: pelli sensibili, normali o miste.

Non adatta a: pelli bisognose di nutrimento o mature.

INCI: Aqua, Caprylic/Capric Tryglyceride, Ethylhexyl Stearate, Glyceryl Stearate, Glycerin, Cetearyl Alcohol, Fagus Sylvatica Bud Extract*, Camelina Sativa Seed Oil, Sodium Polyacrylate, Ascorbyl Palmitate, Lecithin, Parfum, Olus Oil, Tocopherol, Sodium Stearoyl Glutamate, Xanthan Gum, Citric Acid, Disodium EDTA, Phenoxyethanol, Ethylhexylglycerin.

(*di origine biologica)

Senza: Parabeni, oli minerali, allergeni, coloranti, siliconi.

Attivi: L’estratto di gemme di faggio “ha un effetto stimolante ed energizzante, che comporta la rivitalizzazione di tutto il tessuto cutaneo”, mentre gli Omega 3 e 6 “indispensabili per la salute e il benessere del tessuto cutaneo, integrano il contenuto lipidico della pelle, ne contengono un corretto livello di idratazione e donano un tatto vellutato”.

Utilizzo: “Applicare al mattino e alla sera sulla pelle ben detersa, massaggiando fino a completo assorbimento. Crema indicata per l’uso quotidiano”.

Packaging: Ho preso la foto dal sito ufficiale di MD per mostrarvi la confezione completa di scatola. La mia l’ho buttata tempo addietro, insieme al cellophane che la proteggeva esternamente e al foglietto illustrativo contenuto all’interno. Ogni crema della linea viso (4 in totale) ha un colore distintivo, un celeste-grigio-malva perlato nel caso di quella antiage, tipico anche del tappo a vite che ne chiude a dovere il barattolo. Le etichette adesive poste sia sul fronte che sul retro di quest’ultimo recano indicazioni di diverso tipo, tra cui il nome dell’azienda produttrice (la Cosmoproject SRL di Parma).

Quantità: 50 ml.

PAO: 6 mesi.

Certificazioni: Dermatologicamente testato; microbiologicamente controllato.

Costo: €3,49

Reperibilità: vedi sopra.

Fare delle foto ad un prodotto che sta per finire è tutt’altro che una genialata, ad ogni modo, perdonatemi. Cerco sempre di fotografare le cose subito dopo averle acquistate, ma nel caso di questa crema mi è davvero passato di mente. La luce di una giornata di pioggia (o meglio, l’ultima settimana di pioggia) nemmeno aiuta, ma tant’è.

Come avrete capito dalla premessa, la mia esperienza con la crema antiage è stata più che positiva. Ne ho amato sin da subito sia il profumo che la consistenza, densa ma “lavorabile”. Si massaggia bene, asciuga presto (va benissimo quindi come base trucco), non fa scia bianca e ne basta una piccola quantità per coprire a dovere viso e collo. Dopo l’applicazione, la pelle appariva morbida e setosa al tatto; inoltre, a seguito di un uso continuativo, anche più compatta alla vista.

Avendo un potere idratante medio, è un prodotto che risponde meglio alle esigenze della mia pelle in primavera e in autunno, dato che in inverno ho bisogno di formulazioni più corpose e schermanti contro il freddo, mentre in estate, sostituisco la classica crema viso direttamente con una solare a fattore di protezione piuttosto alto (parto con 50 a maggio e scendo a 30 in agosto).

Che sia antiage mi è piaciuto sin da subito. Avendo 34 anni, l’esigenza di contrastare l’invecchiamento cutaneo si fa sempre più pressante e mi piace lavorare in funzione preventiva anziché curativa, perché è una scelta che a lungo andare dà i risultati migliori.

Tra gli ingredienti funzionali spiccano la glicerina, il già citato estratto di gemme di faggio, l’olio di camelina sativa, pianta originaria dell’Europa e dell’Asia centrale, il cui contenuto di omega 3 e 6 la rende particolarmente adatta alla cura delle pelli secche e sensibili, e infine il tocoferolo, l’antiossidante per antonomasia.

Il disodium EDTA e il sodium polyacrylate, indicati in rosso sul biodizionario, sono rispettivamente un sequestrante/chelante ittotossico e un polimero sintetico con funzione viscosizzante (rende migliore la scorrevolezza del prodotto sulla pelle). Due ingredienti di cui il primo eliminabile al 100%, mentre il secondo sostituibile con un’alternativa verde. Anche il phenoxyethanol (giallo), può essere rimosso in favore di un conservante migliore.

Come vi dicevo in apertura comunque, l’INCI se considerato nella sua totalità è tutt’altro che malvagio, soprattutto tenendo conto del costo irrisorio del prodotto e il fatto che non appartenga ad una linea squisitamente bio.

Concludo approfondendo la questione packaging. La crema è protetta dal consueto disco di plastica (se ha un nome specifico, lo ignoro) con tanto di linguetta che ne permette la rimozione facilitata. Senza dubbio i flaconi airless sono i tra i più comodi e più adatti alla conservazione e preservazione delle proprietà di un qualsivoglia prodotto, tuttavia, qui abbiamo un solido barattolo di vetro che mi piace e tanto, in quanto riciclabile e/o riutilizzabile per travasi e spignatti.

L’unico appunto che ho da fare riguarda la forma. Pur trattandosi di uno stiloso e innovativo tronco di cono, le pareti inclinate rendono un tantino difficile prelevare il prodotto quando è agli sgoccioli e si tende a raschiare giustamente sul fondo. #accattonaggiopuro Ora, magari ho le dita cicciotte io, ma delle pareti perpendicolari renderebbero senz’altro più agevole il lavoro di “pulizia” finale. 😉

E voi? Avete una crema viso da supermercato che amate particolarmente? Se sì, di quale si tratta?

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12 thoughts on “Recensione #15. BOTANIKA | Crema viso antiage

    1. No, l’INCI va benone, ma di questa marca, uno deve limitarsi ai tre prodotti di cui ho parlato, altrimenti silicone e paraffina in ogni dove. Che ci sta comunque essendo un marchio bio-finto. 😅

      Io anche sto cercando l’amore della mia vita in fatto di creme viso, ma non demordo. A costo di provarle tutte!

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  1. Hai fatto bene a specificare che il nome tende a suggerire un brand dalla mentalità Green mentre invece si tratta di un False Friend!!! :mrgreen: Infatti quell’EDTA è proprio bruttino! 😦 Carina invece la scelta dell’estratto di gemme di faggio, non si trova frequentemente nelle creme viso, ma ha delle proprietà interessanti! 😉

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    1. Vero! Scrivere “green” o “naturale” è il classico specchietto per le allodole, per cui è sempre meglio dire la verità al riguardo. Io mi sono trovata piuttosto bene con una crema che per via del costo esiguo potrebbe scoraggiare all’acquisto. L’estratto di gemme di faggio è l’ingrediente più interessante! 😃

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    1. No, non ho ancora provato sieri di alcun genere! Leggo dappertutto che sono parte integrante della cura della pelle, ma al momento sto andando di oli (germe di grano, jojoba e quello alle mandorle di Weleda). Tu li usi? Come ti ci trovi? 😘😘

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      1. Ne ho solo uno 😀 il siero all’acido ialuronico per iniziare a prevenire le rughette. L’ho pagato un sacco però si usa a gocce e si adatta a qualsiasi routine! D’inverno lo metto prima della crema e d’estate lo uso da solo. Ho appena ripreso ad usarlo costantemente ed ho una pelle liscissima 😀

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